LA CITTÀ
Siderno è una splendida e moderna cittadina che si affaccia sul mare Jonio, a 100 chilometri da Reggio Calabria, capoluogo di provincia, a 90 chilometri da Catanzaro, capoluogo di regione, e a 40 chilometri dallo svincolo autostradale di Rosarno. E’ attraversata dalla SS 106 e dalla linea ferroviaria Reggio Calabria-Bari. Situata poco più a Nord del 38° parallelo, ha un clima temperato, tra i 10/15 gradi d’inverno e i 25/30 gradi d’estate. Ha una popolazione di circa 18.000 abitanti e si estende per 31,49 Kmq. Il Centro cittadino presenta una struttura urbana caratterizzata da strade larghe, grandi piazze ed ampi spazi di verde pubblico.
Siderno è la città col maggiore numero di abitanti nell’intero comprensorio della Riviera dei Gelsomini, ed è importante per la presenza di numerosi uffici pubblici, dell’Ospedale Civile, della Sezione di Tribunale, del Commissariato di P.S., dei Vigili del Fuoco, del Liceo Artistico, dell’Istituto Tecnico Commerciale, dell’Istituto Tecnico per Geometri, dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato, ecc., nonché per le molteplici attività industriali ed artigianali, i grandi centri commerciali e gli impianti sportivi di grande prestigio.
Il Lungomare è il fiore all’occhiello della Città e rappresenta un preciso punto di riferimento per i numerosi turisti che d’estate vi trascorrono le vacanze, dove possono fare una suggestiva passeggiata e ammirare il vasto panorama che spazia da Punta Stilo a Capo Spartivento, respirare il benefico iodio di cui è ricco il mare Jonio, sostare in uno dei numerosi locali pubblici dov’è possibile gustare le specialità del luogo, godere il fresco della verdeggiante Villa comunale, praticare gli sport preferiti usufruendo degli impianti di tennis, pallacanestro, pallavolo, calcetto, ecc.
La Città di Siderno si è sempre distinta nel comprensorio per la capacità produttiva ed imprenditoriale dei suoi cittadini. Alcune attività oggi sono in crisi, e c’è la tendenza della conversione al terziario, ritenuto meno dispendioso e più remunerativo.
L’industria ha rappresentato per parecchi decenni la risorsa maggiore dell’economia sidernese. La produzione di laterizi con le industrie dei Russo, De Leo, Speziale, D’Agostino e Samà (oggi Commisso); l’industria estrattiva della Gaslini; l’industria di liquirizia Prezia; il saponificio Audino; il pastificio Cataldo; la Calcementi Jonica (che negli anni ’70/’80 è stata una florida azienda con centinaia di dipendenti); le aziende di produzione di manufatti in cemento dei Longo, Malafarina, Racco e Russo. Non mancano artigiani specialisti nella lavorazione del legno, del ferro, degli infissi, ecc. Perciò Siderno è, legittimamente, l’unica città a vocazione industriale della zona.
L’agricoltura, basata tradizionalmente sulla produzione olivicola e agrumaria, segna anch’essa il passo. Negli anni ‘60/’70 c’è stato il boom della coltivazione del gelsomino, per merito del Cavaliere del Lavoro Barone Domenico Correale Santacroce, che ha dato lavoro a parecchie centinaia di lavoratori agricoli e di raccoglitrici del prezioso fiore, sollevando il loro tenore di vita anche per gli impliciti benefici previdenziali. Tuttavia, con l’avvento della produzione sintetica dell’essenza di gelsomino, anche tale risorsa negli anni ‘80 è entrata in crisi.
Il commercio è stato fin dai primi anni del secolo il settore trainante dello sviluppo della Città, dovuto principalmente all’insediamento nella zona degli amalfitani, favoriti da uno scalo marittimo che permetteva il trasporto via mare delle merci. Oggi, una fitta rete di negozi di ogni genere e moderni supermercati assicurano un servizio di distribuzione molto efficiente e completo. Una grande risorsa economica della Città, fino al secolo appena trascorso, è stata la pratica diffusa della pesca; difatti, una zona della città (quella di Sbarre) è meglio conosciuta tuttora come “il rione dei pescatori”.
Il turismo, oggi esclusivamente stagionale, rappresenta per la Città di Siderno - considerata la Perla della Riviera dei Gelsomini -e per tutto il comprensorio la scommessa del nuovo secolo, che certamente non potrà fallire perché ci sono tutte le prerogative di base per un costante sviluppo. Le favorevoli condizioni climatiche, la vasta spiaggia, il mare pulito e cristallino, stabilimenti balneari, alberghi, pensioni, campeggi, appartamenti, consentono di ospitare flussi turistici italiani e stranieri in qualsiasi periodo dell’anno.
Inoltre, la riscoperta e valorizzazione del ricco patrimonio artistico esistente in questo lembo di terra, testimoniato da stupendi centri storici, sono la più alta garanzia per un sicuro rilancio delle migliori tradizioni del comprensorio jonico. Infatti, nel carnet degli ospiti di questa stupenda riviera non può mancare una visita al centro storico di Siderno Superiore, alle città d’arte di Gerace e Stilo dove si trovano racchiuse le testimonianze più significative del patrimonio artistico e culturale della zona, alle città di Caulonia, Grotteria, Mammola e Gioiosa Jonica con i loro bellissimi palazzi ed antiche chiese e, infine, alla città di Roccella Jonica col suo castello ed il suo importante porto turistico.
IL CENTRO STORICO
In collina, ad appena quattro chilometri, lungo la strada provinciale Siderno-Agnana-Canolo, è situato il centro storico di Siderno Superiore che conserva intatte le caratteristiche di borgo medioevale, dove vive tuttora gente ospitale e generosa, legata alle proprie tradizioni e fedele custode del suo passato e della sua storia.
I terribili te
rremoti del 1783 e del 1908 hanno cancellato quasi ogni traccia delle sue poderose mura e delle porte, ma è ancora possibile ammirare alcuni palazzi in stile barocco con artistici portali per i quali si sta attuando un piano di recupero da parte dell’Amministrazione Comunale (vedi: portale della Casa Falletti, palazzo De Mojà, palazzo Englen-Fragomeni).
Si consiglia una visita alla chiesa matrice di San Nicola di Bari, ubicata nell’omonima piazza, che risale al periodo normanno, epoca in cui sorse la cittadina di Siderno. Essa all’interno custodisce preziosi tesori di notevole interesse artistico, tra cui l’altare maggiore in stile barocco e le tele della Scuola napoletana del Seicento.
Interessante anche quello che rimane della struttura della chiesa di San Carlo Borromeo, edificata intorno all’anno 1500, per la quale si prevede quanto prima un intervento per riportarla allo stato originario.
Dalla balconata di piazza San Nicola si può ammirare un suggestivo panorama con vista fino al mare. Recentemente, ai piedi della piazza, è stato realizzato un anfiteatro dove nella stagione estiva vengono rappresentati opere teatrali e spettacoli musicali.
Per la sua ricchezza architettonica, Siderno Superiore richiamò sempre l’interesse di visitatori italiani e stranieri. Tra i più insigni ricordiamo l’inglese Edward Lear – che visitò il luogo nel 1847 – e la scrittrice Milena Milani che nel 1989 gli dedicò un appassionato e sincero articolo sulla rivista “Bell’Italia”.
Sull’origine e sul significato del nome Sidèronis non vi sono pareri concordi ma, tra le tante tesi, la più accreditata è quella che si richiama a sidus (stella).
Siderno ebbe un primo periodo di sviluppo economico e sociale nel corso del Cinquecento, sino ai primi anni del Seicento, quando si registrò un considerevole aumento della popolazione. Nell’Ottocento ha avuto inizio un graduale sviluppo della Marina, dovuto anche alle più comode e moderne vie di comunicazioni, rappresentate dalla strada statale 106, dalla ferrovia jonica e dalle possibilità offerte dai trasporti marittimi.
E V E N T I |
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| Mese di Gennaio | Notte Bianca | |
| Febbraio | Carnevale | |
| Aprile | Sagra del “Dolce pasquale” | |
| Maggio | Premio “Civiltà & Lavoro” Festa Maria SS. di Lourdes |
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| Giugno | Festa di San Francesco | |
| Luglio | Fiera dell’artigianato Festival dei sapori Concorso pittura “Calabria & Arte” Torneo nazionale di tennis |
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| Agosto | Festa SS. Immacolata Festa dell’emigrante Festival del folklore Festa del turista Premio Fedeltà Miss Vacanze Festa Maria SS. dell’Arco Concerti Spettacoli teatrali Rassegna cinematografica |
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| Settembre | Festa Maria SS. di Portosalvo | |
| Ottobre | Premio “Gelsomino d’oro” | |
| Novembre | Premio letterario “Città di Siderno” | |
| Dicembre | Concerto di Natale Premio cortesia Presepe al Borgo |
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(a cura di Aldo De Leo) |
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SIDERNO -
Il lungomare
SIDERNO SUPERIORE
SIDERNO SUPERIORE
SIDERNO SUPERIORE
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